Cuneo fiscale: si fa strada uno sconto da 230 euro sui redditi da lavoro medio-bassi

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 25 Nov 2013 alle ore 7:29am


Si è aperto in aula il dibattito sulla Legge di Stabilità. Ebbene, per quanto riguarda il cuneo fiscale si inizia a parlare di sconti fino a 230 euro l’anno per chi ha un reddito annuo massimo di di 35mila euro lordi.

Si tratterebbe di un incremento delle detrazioni Irpef per i lavoratori dipendenti che guadagnano tra gli 8 mila e i 35 mila euro l’anno, con un beneficio massimo di circa 230 euro (sempre all’anno) per un reddito intorno ai 15 mila (ovvero circa 19 euro al mese). Questa, potrebbe essere la soluzione finale trovata da governo e maggioranza per la riduzione del cuneo fiscale-contributivo, nella parte che riguarda il lavoratore.

E relativamente alle imposte sulla casa, si sta ancora lavorando ad una limatura tecnica. Possibili novità anche per i fondi per la costruzione di nuovi stadi, assenza di concessioni anche per l’edilizia abitativa.

E la soluzione per la nuova Imu, la Tari, sarà impostata sulle detrazioni, che sono ancora da stabilire.
Rimarrà di certo, la detrazione sulla abitazione principale, e per i carichi familiari. Mentre tra le norme che sono state approvate, c’è quella per la quale i sindaci saranno tenuti ad “accantonare in un fondo vincolato un importo pari alle perdite accusate dalle società controllate“.

Sì anche a trasferire un conto corrente da una banca a un’altra senza spese aggiuntive purché le banche coinvolte aderiscano ai comuni con protocolli tecnici interbancari. Novità fiscali anche in merito al leasing sui beni strumentali, cosa vantaggiosa per le piccole e medie imprese che si vedranno ridurre la durata di un leasing da 18 a 12 anni. Inoltre, sarà abolita anche la tassa provinciale (Ipt).