Per uno stile di vita sano è necessario anche un buon riposo. Il sonno, deve essere compiuto durante la notte invece che di giorno. Lo raccomandano anche gli esperti. Ma a volte questo non è possibile.

Molti lavoratori sono costretti a turni notturni o abitudini e stili di vita eccessivi, e questo spinge loro a dormire poco e male, alterando in essi il ciclo “sonno veglia“.

Secondo un recente studio condotto dall”università del Surrey e pubblicato sulla rivista Pnas, viene le cattive abitudini del dormire, rendono le persone più stanche, meno concentrate ed irritabili, ma non solo. Sì, perché, spiegano i ricercatori, che addirittura in questi soggetti si possono alterare i geni coinvolti nella sincronizzazione di alcuni processi che dipendono dal ciclo sonno veglia.

Orari di lavoro notturni se perdurano nel tempo o anche un frequente jet lag, possono far saltare tale sincronizzazione causando effetti che possono essere diversi e cronici.

Lavorare di notte, dunque, farebbe aumentare anche il rischio di diabete e malattie cardiovascolari.

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