Lo smog aumenta il rischio di infarto e angina

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 24 Gen 2014 alle ore 9:56am


Un nuovo studio europeo, condotto dal Dipartimento di Epidemiologia del Lazio e dalla Città della Salute di Torino, ha esaminato più di 100.000 soggetti residenti in 7 città di 5 Paesi europei seguendoli per circa 12 anni, ha rilevato che più di 5.000 persone hanno avuto un primo infarto o un ricovero per angina instabile, a causa dello smog.

Nel nostro Paese lo studio ha coinvolto circa 14.000 persone e i risultati sarebbero stati gli stessi. Ecco allora, che concludono gli esperti, che l’inquinamento dell’aria provoca un aumento di rischio di infarto ed angina del 12%.

Per la prima volta è stato dimostrato che l’esposizione cronica a inquinamento dell’aria prodotto dagli scarichi delle auto, delle industrie e dagli impianti di riscaldamento, anche al di sotto delle attuali limiti previsti dalle leggi in vigore in Italia e nell’Ue, è collegata all’incidenza di infarto e angina provocandone un aumento di rischio.

Lo studio stima infatti che per ogni singolo aumento nella media annuale di esposizione a particolato (le particelle di diametro inferiore a 10 micrometri, PM10) di 10 �g/m3 vi è conseguentemente anche un aumento del rischio di attacchi cardiaci del 12%.