Il cancro è il male più diffuso al mondo. Si parla di 8,2 milioni di morti solo nel 2012, di cui circa 4,2 milioni tra i 30 e i 69 anni.

Secondo quanto dichiarato dall’Oms, i dati sono a dir poco allarmanti. Si passerà dai 14 milioni del 2012 ai 22 milioni nel 2030. La ricerca della World Cancer Report 2014 della Iarc, l’agenzia della Organizzazione mondiale della sanità per la ricerca sui tumori, è stata pubblicata alla vigilia della Giornata mondiale che si celebra oggi.

Per questo, dicono gli studiosi, si segnala la necessità di un maggiore impegno nella prevenzione e diagnosi precoce.

A tal fine, gli esperti dell’UICC hanno voluto sfatare i 4 miti più comuni su questa malattia che ancora uccide e spaventa gran parte della popolazione mondiale.

1. NON C’E’ BISOGNO DI PARLARE DI CANCRO. Non c’è cosa più sbagliata di questa affermazione.
2. NON CI SONO SEGNI E SINTOMI DI CANCRO. Questa affermazione è vera per alcuni tipi di cancro, ma per altri è falsa, perché i sintomi ci sono eccome.
3. NON C’E’ NULLA CHE IO POSSA FARE CONTRO IL CANCRO. Affermazione vera sino a 50 anni fa. Oggi invece la scienza ha fatto enormi passi avanti e il cancro (se preso in tempo) si può sconfiggere in quasi tutti i casi.
4. NON HO DIRITTO A OTTENERE UNA CURA PER IL CANCRO. Tutti hanno diritto ad essere curati contro il cancro. E’ vero, però, che spesso le persone non ricevono cure adeguate a causa della povertà o inaccessibilità al trattamento. E’ necessario dunque che tutti gli Stati garantiscano la parità di trattamento rendendola disponibile per tutti i pazienti oncologici, indipendentemente dal loro retroterra socio-economico.

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