Acromatopsia: vedere in bianco è nero, una cura dai geni

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 15 Feb 2014 alle ore 12:33pm


Coloro che soffrono di Acromatopsia soffrono di una rara malattia genetica che impedisce agli occhi di vedere i colori provocando fastidi alla vista fino a una parziale cecità.

Durante il convegno organizzato a Mestre dall’Associazione Acromati Italiani si è discusso molto su tale patologia, e sulle novità che arrivano dal campo della ricerca.

Secondo uno studio americano, sarebbe efficace una nuova terapia genetica, finora testata solo sul modello animale, in fase di approfondimento presso lo University College di Londra, che potrebbe essere sperimentata anche sull’uomo nella speranza di recuperare in parte la visione dei colori in questi soggetti.

Quelli che soffrono di Acromatopsia hanno problemi di semi-cecità in quanto sono in difficoltà in tante azioni quotidiane. Dal riconoscere i colori dei semafori, i segnali stradali, ecc.

Si tratta di una malattia rara che è difficile da diagnosticare e per questo, gli “acromati” e esperti in oculistica, stanno organizzando un social network sul quale potersi scambiarsi opinioni, e novità anche per condividere uno stato di salute abbandonato a se stesso dalla società e dalle istituzioni.