Gerry Scotti scrive a Renzi, vuole rinunciare al vitalizio parlamentare che dovrebbe percepire a 65 anni

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 15 Mar 2014 alle ore 9:41am


Il noto presentatore televisivo Gerry Scotti, ha scritto su Twitter al premier Matteo Renzi per chiedergli di trovare un modo, affinché possa rinunciare al vitalizio parlamentare che gli spetterebbe, perché dice il mio «È solo un piccolo gesto di fronte ai sacrifici di tanti».

D’altronde è noto a tutti, che Gerry ha un cuore grande.

Il presidente del Consiglio, da parte sua, durante un’ospitata a Porta a Porta ha voluto rendere nota la richiesta del presentatore dicendo «Gerry Scotti mi ha scritto su Twitter: sono stato parlamentare per cinque anni, voglio rinunciare al vitalizio ma non posso farlo. Troveremo il modo di accontentarlo, ma è il segnale di una persona che si rende conto che anche il piccolo contributo personale è giusto», sottolineando anche che sono davvero tante le cose che in Italia non vanno, a cominciare dai vitalizi dei consiglieri regionali, che vanno ad aggiungersi a quelli da parlamentare.

Scotti avrebbe dovuto ricevere il vitalizio a partire dal 65esimo anno di età, finora pertanto, non ha percepito nulla.

Un bel gesto il suo, di grande esempio, che sembra sia stato accolto positivamente dal premier.