A Torino nasce ‘Camera’, il primo centro italiano per la fotografia

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 02 Apr 2014 alle ore 8:25am

Nascerà a Torino, entro la prossima primavera 2015, ‘Camera’ il primo Centro italiano con lo scopo di esplorare le valenze sociali e artistiche della fotografia in generale, con particolare attenzione alla preservazione e alla valorizzazione per quella italiana del XX e XXI secolo.

Tale progetto, sarà sostenuto da un comitato consultivo internazionale e rappresentativo delle più importanti realtà museali e di ricerca fotografica del mondo. Sarà patrocinato e sostenuto dal capoluogo piemontese, grazie anche alla partecipazione di Eni e Intesa Sanpaolo e di numerose realtà industriali, finanziarie piemontesi e nazionali.

Camera sarà un luogo espositivo, di confronto e di dibattito sui diversi ruoli che la fotografia ha nella vita come nell’arte. Uno spazio di espressione per autori contemporanei, curatori, musei, artisti di rilievo internazionale e di ricerca, attraverso una programmazione che metta in risalto la produzione di riferimento del XX e XXI secolo, con un occhio di riguardo per la fotografia italiana.

Camera, sarà poi, un posto ideato e pensato per la fotografia, con le relative e necessarie condizioni architettoniche e ambientali. Un luogo didattico dove saranno organizzati workshop e masterclass a cura di grandi fotografi, dando a chiunque la possibilità di potersi migliorare in questo campo. Qui saranno sviluppate diverse attività pedagogiche, in collaborazione con prestigiose istituzioni nazionali ed internazionali per giovani e studenti, organizzati laboratori per formare “cittadini/osservatori”, allo scopo di fornire gli strumenti necessari per la lettura e la comprensione di un’immagine attraverso l’esercizio dello “sguardo”. Infine Camera sarà anche un luogo conservativo e di incontro, perché vi saranno esposte acquisizioni, donazioni, collezioni pubbliche e private, al fine di costituire un patrimonio di riferimento, valorizzarlo, archiviarlo, studiarlo e salvaguardarlo. Un luogo dove i cittadini, potranno trovare una vasta offerta culturale e diversificata di studio, cultura e formazione.