Lavoro: Cgia, da tatuatori a pellettai, boom mestieri che sembra non conoscere crisi

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 05 Apr 2014 alle ore 11:27am


Nonostante la crisi, sembrerebbe che ci siano mestieri che riescano a fronteggiarla. La Cgia, ha analizzato i dati forniti dalle Camere di Commercio, stilando una graduatoria di attività che, sono in forte espansione.

Parliamo di esercizi commerciali che fanno pizza al taglio, gastronomie, rosticcerie, friggitorie, o di imprese di pulizie, estetiste, serramentisti, panettieri, giardinieri, gelatai e dipintori che lo scorso anno sono riusciti a superare la crisi.

Nel 2013 circa 20 attività artigianali hanno dato lavoro ad almeno 24 mila persone: numero che, corrisponde a quello dei dipendenti della Fiat presenti in tutta Italia.

La crescita, registrata dalle principali attività artigiane negli anni 2009-2013, rivela dunque che i tatuatori hanno segnato la variazione positiva più rilevante: +442,8%. Subito dopo troviamo i pasticceri, con +348%, i pellettai, con +216,3%, gli addetti alle pulizie, con +199,1% e i disegnatori grafici, con +189,8%.

La Cgia, sottolinea anche, che tali incrementi devono essere interpretati con molta cautela, perché molte delle categorie elencate sono composte da un numero di addetti che è contenuto. Pertanto, bastano impercettibili incrementi per far aumentare a dismisura il dato della percentuale.