Vasco Rossi: “Resto il numero uno in Italia, non c’è nessuno come me”

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 27 Apr 2014 alle ore 1:30pm


Vasco Rossi intervistato da Repubblica.it, peccando forse di presunzione, ha affermato che oggi non ci sono cantautori che possono eguagliarlo, sottolineando “Per quanto io guardi in giro, un altro Vasco Rossi in Italia non lo vedo di sicuro“.

Il Blasco non ha parlato solamente del suo prossimo tour, che lo vedrà impegnato a Roma (allo Stadio Olimpico) e a Milano (allo Stadio San Siro), ma anche della sua vita personale e dei rapporti con la moglie e i figli.

Il rocker di Zocca, ha parlato di tre rinascite: quella dopo il in carcere, dopo la depressione conseguente alla morte del padre e quella più recente, di tre anni fa, dopo una bruttissima infezione batterica.

Poi si è soffermato a lungo, su diversi temi sociali: da Papa Francesco ai social network, da Sanremo ai talent show, passando per la legalizzazione della marijuana.

Vasco Rossi parlando dell’attuale panorama musicale ha dichiarato: “Dal vivo sono ancora il numero uno, il numero due e il numero tre. Per il quattro posto là dietro c’è una gran bagarre. Io dico largo ai giovani, però non ce n’è ancora uno che possa prendere il mio posto. Sono stato e resto un provocatore di coscienze, mi piacciono dunque i provocatori e gli unici che provocano oggi sono Caparezza e Jovanotti, i rapper insomma.”