Anticipazioni Il Segreto dal 2 al 7 maggio 2014

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 02 Mag 2014 alle ore 12:08pm


In questa settimana, assisteremo che Pepa in prossimità dell’apertura del testamento di Agueda, confiderà a Tristan di voler rinunciare all’eredità a favore del fratellastro Olmo. Così, alla lettura delle ultime volontà della povera donna, Pepa annuncerà la sua decisione, lasciare la gestione dell’intero patrimonio ad Olmo, a condizione, che questi la informi su ogni cosa importante. Il giovane Mesia non sarà d’accordo ma a malincuore accetterà. Il giovane, inizierà a tramare alle spalle della sorellastra, la quale confiderà alla sua amica del cuore, di aver ricevuto una dichiarazione d’amore da parte dell’investigatore Zamalloa. Intanto l’uomo si confiderà a sua volta con Raimundo.

La tresca nata tra Maria Cristina e Paquito continuerà ad andare avanti, Juan farà l’amore con Enriqueta ma continuerà a pensare a Soledad. Intanto Mariana sarà pronta per incontrare Lucio, il quale è il proprietario di bordello che la vuole tra le sue ragazze, tanto da cercare di prendersela con la forza. Tristan riuscirà, a scoprire il nome del notaio del testamento di Agueda, mentre Hipolito si darà da fare con sedute spiritiche nella speranza di riuscire a liberare la sua famiglia dall’antica maledizione che l’ha colpita.

Il notaio interpellato da Agueda vive a Santa Marta. Tristan, dopo averlo raccontato a Pepa, le proporrà di partire con lui per andare a parlargli. Pepa, però, vorrebbe prima parlarne con Zamalloa, ma alla fine si lascerà convincere dal giovane Montenegro. I due con una scusa lasceranno Puente Viejo, per non destare sospetti in Olmo.

Tristan spiegherà di dover andare ad un raduno con dei suoi ex colleghi dell’esercito, mentre Pepa dirà di dover partire per un problema inerente la sua qualifica di ostetrica. Quando Zamalloa verrà a sapere della partenza di Pepa, si proporrà di accompagnarla, ma la giovane gentilmente declinerà il suo invito.
Mariana riuscirà a fuggire da Lucio, il quale cercherà di violentarla. La ragazza si chiuderà allora in uno strano mutismo, suscitando dei sospetti in Juan ed Enriqueta.

Hipolito crederà di aver eliminato la maledizione che si abbatteva sulla sua famiglia, ma penserà subito di usare il frassino centenario che cresce nel paese, per fini curativi. Tra Emilia e Rosario ci saranno altri problemi. Quest’ultima denigrerà di fronte ad Enriqueta il lavoro della nuora.

Pepa e Tristan partiranno per Santa Marta. La giovane però, racconterà ad Emilia quello che sta per fare. Durante il viaggio, Tristan confiderà a Pepa di essere geloso di Zamalloa, ma la levatrice lo consolerà dicendogli che tra loro non c’è nulla. Alfonso, non riuscendo a riallacciare i rapporti con la moglie; chiederà aiuto a Don Anselmo, ma senza alcun risultato.

Olmo sarà sempre più sospettoso verso Tristan e Pepa, i quali arrivati a Santa Marta scopriranno che dietro al secondo testamento di Agueda c’è lo zampino del Mesia. Pepa e Tristan non trovando un posto dove dormire, accetteranno la stanza che offre loro il notaio e passeranno la notte nello stesso letto. Quando torneranno a Puente Viejo, e racconteranno l’accaduto, Zamalloa e Gregoria si mostrano arrabbiati con loro, ma il mistero sulla morte di Agueda sarà prossimo alla risoluzione.

Enriqueta sarà la custode di diversi segreti. Mariana le svelerà il dramma vissuto, chiedendole di non farne parola con nessuno, cosa che farà anche Paquito, una volta che sarà sorpreso a baciarsi con Maria Cristina.

Emilia rendendosi conto dello scompiglio che Donna Franicisca, sta creando nella sua famiglia, deciderà di lasciare il suo impiego; ma la perfida Montenegro non si arrenderà, e chiederà a Rosario di convincere Emilia a non lasciare il suo lavoro.

Don Anselmo riceverà una lettera con la quale gli verrà comunicato il suo trasferimento lontano da Puente Viejo. Donna Francisca cercherà di aiutarlo a rimanere, ma la cosa per lui si fa difficile. Soledad si renderà conto della perfidia di Olmo e sarà sul punto di dire tutta la verità al fratello sulla morte di Agueda. Ma Mauricio, purtroppo, la interromperà proprio nel momento fatidico. Olmo si infurierà con la giovane per quello che stava facendo fino ad intimorirla. Intanto Zamalloa si recherà dal notaio per indagare più a fondo, ma scoprirà che l’uomo è morto.