La vecchiaia si può combattere con trasfuzioni di sangue giovane

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 07 Mag 2014 alle ore 7:57am

Secondo due studi pubblicati su ‘Nature Medicine’ e ‘Science’ è emerso che le trasfusioni di sangue giovane possono migliorare lo stato del cervello.

Il sangue giovane può essere un elisir di giovinezza. Durante lo studio, le trasfusioni di sangue prelevate da topi giovani hanno avuto un effetto tonificante sul cervello di quelli anziani.

Saul Villeda ricercatore dell’Università della California a San Francisco, e uno dei principali autori della ricerca ha spiegato che bisognerà passare ora alla sperimentazione umana.

Un team di scienziati dell’università della California ha invece scoperto che delle trasfusioni frequenti di sangue giovane nei topi anziani, hanno migliorato le performance cognitive dei topi sottoposti ad esperimento, nelle capacità di memorizzare e di imparare nuovi compiti.

In pratica le infusioni di sangue giovane avevano “ringiovanito” il cervello e i muscoli dei topi anziani. Gli esperti hanno dunque spiegato che l’ippocampo, parte del cervello molto sensibile all’invecchiamento svolge un ruolo centrale soprattutto nella memoria spaziale e nell’orientamento.

Pertanto, spiegano sottolineano i ricercatori i malati di Alzheimer potrebbero trovare giovamento da trasfusioni di sangue giovane.