Papa Francesco arriva oggi in Terra Santa, un viaggio di 3 giorni ricco di appuntamenti

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 24 Mag 2014 alle ore 9:13am

Il viaggio di Papa Francesco in Terra Santa, è fortemente simbolico, sarà incentrato sui temi del Medio Oriente e il rapporto tra cattolici e ortodossi.

La visita in Terra Santa che il Pontefice inizierà questa mattina toccherà prima la Giordania, poi la Palestina ed infine Israele, andando a ripercorrere i passi fatti da Paolo VI, che inaugurò nel 1964 i viaggi papali fuori d’Italia incontrando a Gerusalemme il patriarca di Costantinopoli Atenagora.

Una visita ricca di significati quella del Santo Padre. Francesco incontrerà i profughi palestinesi del campo di Dheisheh, nella giornata di domenica mentre lunedì mattina il gran muftì alla spianata delle moschee.

Alle 9.45 di lunedì, il Papa deporrà anche dei fiori sul monte Herzl, luogo che ricorda il fondatore del sionismo Theodor Herzl.

Papa Francesco non celebrerà nessuna messa all’aperto in Israele, ma allo stadio di Amman, nella giornata di oggi, e quella di domani, domenica 25 nella piazza della Mangiatoia a Betlemme, che sarà trasmessa in diretta televisiva.

Il Papa parlerà sempre in lingua italiana, non userà né papamobile, né auto blindata, si muoverà con auto normale o una jeep aperta. I due momenti previsti per la autovettura scoperta sono quelli per salutare i fedeli presenti alla Messa di oggi pomeriggio pomeriggio all’International Stadium ad Amman, in Giordania, e, di domattina prima della messa a Bethlehem, in Palestina.

Per Papa Bergoglio, si tratta del secondo viaggio internazionale dopo quello in Brasile della scorsa estate e il prossimo che farà in Corea del sud, ad agosto.

Francesco è il quarto Papa che si reca nei luoghi dove visse Gesù, dopo Paolo VI nel 1964, fu la volta di Giovanni Paolo II nel 2000 e poi di Benedetto XVI nel 2009.

Un viaggio breve, quello di Bergoglio di soli tre giorni come fece 50 anni Papa Montini, ma con un agenda fitta di appuntamenti.