Vodafone: gli utenti italiani i più spiati senza autorizzazione, solo nel 2013 oltre 600mila intercettazioni

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 06 Giu 2014 alle ore 3:06pm


La Vodafone, seconda società al mondo di telefonia mobile, denuncia le agenzie governative di alcuni paesi perché hanno accesso diretto alla sua rete e possono ascoltare le telefonate degli utenti.

Nel ‘disclosure report’ di Vodafone, si legge infatti che “In un limitato numero di paesi la legge prevede che alcune specifiche agenzie e autorità debbano avere accesso diretto alla rete di un operatore, bypassando qualsiasi forma di controllo operativo sulle intercettazioni legali da parte dell’operatore stesso“.

Nel rapporto, il gestore telefonico precisa che in molti dei 29 paesi in cui opera, le agenzie governative avrebbero bisogno di un mandato legale per intercettare i propri clienti, ma purtroppo non accade.

E per questo che la nota compagnia di telefonia non vuole più assecondare tale richieste, e pertanto ha deciso di non diffondere informazioni illegali, non fornendo neppure la lista dei Governi che operano in modo improprio. E che hanno accesso diretto alla rete.

La Vodafone ha chiesto però che venga cambiata la legge.

Gli italiani risultano essere i più spiati al mondo. Solo nel 2013 Vodafone avrebbe subito oltre 606mila intercettazioni. Secondo il Guardian il motivo è da ricercare nella mafia e nella criminalità organizzata per tale primato tutto italiano.