Perché si russa? Esami e rimedi

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 16 Giu 2014 alle ore 5:33pm


Russare è un fastidio per se stessi ma anche per la persona che lo subisce. A soffrire di questo vero e proprio problema di salute, sono sia le donne che gli uomini. Le cause possono essere diverse.

La lingua perdendo il suo tono, si può posizionare più indietro rispetto al normale, occludendo così le vie aeree e provocando sospensioni del respiro. Oppure altre cause possono essere: naso chiuso, setto nasale deviato, rilassamento dei muscoli della gola, chili in eccesso, assunzione di alcolici, mangiare cibi che contengono molte calorie e dosi eccessive di carboidrati (pane, pasta, riso, dolci, farinacei), alimenti ricchi di grassi (salumi, formaggi, dolci).

E ancora, assunzione di sedativi e di sonniferi prima di andare a letto. Chi russa deve sottoporsi ad una polisonnografia, ovvero ad un esame in grado di rivelare la presenza di apnee notturne.

Tale esame riesce di fatto, a misurare diverse funzioni come la frequenza e il ritmo cardiaco, il rumore prodotto durante il sonno e il flusso di aria che passa dalla bocca e dal naso, nonché la quantità di ossigeno che arriva al sangue, la posizione corporea e l’eventuale sospensione del respiro durante i diversi stadi del sonno.

Come smettere allora di russare?

Ecco alcuni consigli:

1. Come prima cosa è bene scendere di peso. Il grasso presente nel collo e nell’addome sono una delle cause.
2. Bere poco alcol.
3. Evitare di bere tisane, camomilla o di prendere sedativi per non rischiare di far rilassare eccessivamente i muscoli della gola favorendo così una respirazione pesante e, dunque anche il russare.
4. Evitare di dormire supini, meglio dormire su di un fianco e riposare con la testa sollevata con un paio di cuscini per ridurre l’ostruzione delle vie respiratorie.
5. Spruzzarsi nelle narici uno spray decongestionante prima di andare a letto, se si soffre di allergia o se si ha il naso chiuso.
6. Applicare eventualmente un cerottino nasale efficace a dilatare le narici e a favorire anche il passaggio di aria.