L’esposizione al sole abbassa il rischio di ictus e di infarto

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 17 Giu 2014 alle ore 12:18pm


Il sole sarebbe un prezioso alleato per la nostra salute. Oltre a migliorare l’umore, permettere la formazione di vitamina D utile a fissare il calcio nelle ossa e a combattere l’ipertensione. I raggi Uva abbasserebbero infatti anche la pressione sanguigna.

Una nuova ricerca, condotta da un team dell’Università di Edimburgo, pubblicata sul Journal of Investigative Dermatology, che ha coinvolto 24 donne a cui è stato fatto prendere sole in maniera moderata, a cui venivano misurati parametri fondamentali relativi alla loro salute, ha fatto emergere la capacità dei raggi solari di ridurre la pressione ma anche il battito cardiaco. Cosa possibile in quanto i raggi del sole, una volta arrivati sulla pelle, andrebbero a stimolare la produzione di sostanze che riducono la pressione sanguigna.

Secondo gli scienziati, l’effetto positivo dei raggi solari sarebbe in grado di scongiurare il rischio di ictus e ischemia. Per questo, gli esperti, consigliano di esporsi al sole per giovarne dei suoi benefici senza però abusarne, evitando anche le ore più calde.

Basterebbe, infatti, una mezz’ora al giorno per abbassare la pressione di 3-5 millimetri di mercurio, corrispondente ad una diminuzione del rischio di ictus del 34% e di ischemia del 21%.