Maturità 2014, le tracce di italiano da Quasimodo a Renzo Piano

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 18 Giu 2014 alle ore 12:41pm


Questa mattina, mezzo milione di studenti è alle prese con la prima prova della maturità, ovvero quella di italiano.

Il tema letterario si è ispirato ai versi del poeta siciliano Quasimodo. Ai ragazzi viene chiesto di analizzare la poesia «Ride la gazza nera sugli aranci» tratta dalla raccolta «Ed è subito sera».

La traccia di storia è incentrata sull'”Europa 1914-2014“. Nel centesimo anniversario della prima guerra mondiale, gli studenti sono chiamati a riflettere su com’è cambiata la situazione del continente in un secolo.

Poi ci sono le tracce da sviluppare in un saggio breve o in un articolo di giornale, riguardanti: ‘Il dono nell’arte‘, ‘la violenza e non violenza nel Novecento‘, ‘le nuove responsabilità sotto il profilo socio-economico‘, ‘la tecnologia pervasiva’.

E come tema di attualità bisogna commentare una frase dell’architetto Renzo Piano: “Siamo un Paese straordinario e bellissimo, ma allo stesso tempo molto fragile”.

Ecco la lista delle tracce:

Tipologia A – analisi del testo: ”Ride la gazza, nera sugli aranci” di Salvatore Quasimodo
Tipologia B:

1. Ambito Artistico-letterario: Il dono
2. Storico-politico:Violenza e non violenza nel ’900: due volti del Novecento
3. Socio-economico: “Le nuove responsabilità dell’uomo, tra clima e crescita demografica
4. Tecnico scientifico: “Tecnologie pervasive”

Tipologia C – Tema storico: “Il confronto dell’Europa tra il 1914 e il 2014″
Tipologia D – Tema di attualità: Spunto di Renzo Piano sul “rammendo delle periferie”

Il ministro dell’Istruzione Stefania Giannini ai microfoni del Tg1, ha augurato ”il migliore in bocca al lupo a tutti gli studenti” leggendo il secondo codice di accesso per “decriptare” le tracce per il primo scritto. Abbinandolo a quello già in loro possesso le commissioni hanno scaricato le tracce dei temi. Secondo Giannini, le prove “offrono una bella gamma di riflessioni” e offrono “a tutti la possibilità di esprimersi al meglio”