In tanti sono convinti che lavare il pollo, prima di cucinarlo possa servire annientare virus e batteri, che secondo la Food Standards Agency, ente britannico che si occupa di sicurezza alimentare non è invece vera.

Gli esperti raccomandano infatti, di cuocerlo e basta, perché, l’acqua non ammazzerebbe i batteri ma favorirebbe il proliferare di un batterio chiamato Campylobacter i cui sintomi sono: diarrea, dolori di stomaco, crampi, febbre, malessere generale, sindrome di Guillain-Barre, colon irritabile, artrite reattiva.

Ecco allora che i ricercatori raccomandano di non lavarlo, di pulire tutti gli utensili e di lavarsi subito le mani con acqua calda e sapone.

Le persone più a rischio sarebbero i bambini sotto i 5 anni e gli anziani.

Chiedo però, ma come si fa a mangiarlo così?.

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