Michel Portal
Michel Portal
Michel Portal

Si terrà dal 17 al 27 luglio 2014 la XXII edizione del Teano Jazz Festival, rassegna diretta da Antonio Feola che da quest’anno diventa itinerante coinvolgendo 12 comuni dell’Alto Casertano.

Lo scopo della manifestazione è quello di coniugare il lato artistico e spettacolare a quello turistico e culturale, legato alla riscoperta di un territorio ricco di storia e tradizione.

Ecco allora, che oltre al comune di Teano capofila del progetto, quest’anno il jazz e la musica afroamericana si fanno strada nei comuni di Alife, Caianello, Calvi Risorta, Piedimonte Matese, Pietramelara, Pietravairano, Riardo, Roccamonfina, Rocchetta e Croce, San Potito Sannitico, Sparanise proponendo star internazionali, jazzisti italiani, talenti campani, brass band e progetti esclusivi in location molto suggestive.

Il Teano Jazz Festival 2014 è finanziato dall’assessorato al Turismo e ai Beni Culturali della Regione Campania, organizzato da Comune di Teano insieme all’associazione Teano Musica presieduta da Walter Guttoriello, con il sostegno dei comuni coinvolti nel progetto e di sponsor privati.

Per 11 giorni andranno in scena oltre 100 musicisti che proporranno sonorità e stili differenti: il maestro della musica improvvisata David Murray con l‘Infinity Quartet, a seguire il leggendario sassofonista del Tennessee Charles Lloyd,

Charles Lloyd
Charles Lloyd

poi ancora, il duo franco-americano Michel Portal e Hamid Drake,

Hamid Drake
Hamid Drake

il travolgente funk di Fred Wesley (storico trombonista di James Brown) con the New JBs,

Fred Wesley
Fred Wesley

Paolo Fresu col suo quintetto che festeggia i 30 anni di carriera, Gianluca Petrella che omaggia Nino Rota con il progetto “Il Bidone”, Nicola Conte con il suo Jazz Combo, il batterista Enzo Carpentieri alla guida del Circular E-motion con ospite il trombettista statunitense Rob Mazurek, la “Klezmer Night” di Gabriele Coen.

Paolo Fresu
Paolo Fresu

E ancora, l’omaggio ad Astor Piazzolla del Nuevo Tango Ensamble, il sassofonista irpino Pasquale Innarella, il Montmartre Quartet, il trio di Francesco Nastro e quello di Alessandro Lanzoni, il quartetto di Alessandro Tedesco, il “Dialogo” di Silvia Bolognesi e Angelo Olivieri, il Jewish Experience Quintet, gli esuberanti Slivovitz, il quintetto del chitarrista Giovanni Francesca e il progetto The Swing Tree di Marco Sannini, Oscar Montalbano e Marco de Tilla. Oltre alle fanfare itineranti in stile New Orleans della Salerno Street Parade e Fa Re Musica Street Band.

Pasquale Iannarella
Pasquale Iannarella

Tanti appuntamenti da non perdere, che avranno da cornice: il Loggione del Museo Archeologico di Teano, il Chiostro di San Domenico a Piedimonte Matese, il Castello di Riardo e Oasi FAI Ferrarelle, il complesso architettonico della Cattedrale Romanica e del Castello Aragonese di Calvi Risorta, il Parco Archeologico del Monte Cila e l’anfiteatro romano di Alife.

E i centri storici dei comuni che parteciperanno all’evento e che accoglieranno un variegato intreccio di note che partendo dal jazz arriveranno sino al funk, alla musica popolare, al tango, al folk, alla fusion, alla klezmer, al jazz-rock, alla bossa nova, a sonorità classiche e contemporanee.

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