Meriam Isha Ibrahim arriva in Italia, incontrerà il Papa. Renzi “Oggi è un giorno di festa”

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 24 Lug 2014 alle ore 12:35pm


Il governo italiano interviene nella risoluzione della vicenda di Meriam Isha Ibrahim, la sudanese cristiana condannata a morte nel suo Paese per apostasia e poi liberata dopo diversi mesi di prigionia.

La giovane mamma è arrivata questa mattina a Roma con la sua famiglia, su di un volo della presidenza del Consiglio, accompagnata dal viceministro degli Esteri Lapo Pistelli.

Ad attenderla al suo arrivo, il presidente del consiglio Renzi: «Oggi è un giorno di festa», ha detto il premier, accompagnato dalla moglie Agnese.

Come lui, anche il ministro degli Esteri Mogherini, che ha espresso tutta la sua soddisfazione. Ora Meriam incontrerà in Vaticano Papa Francesco.

Il presidente Renzi, aveva citato la vicenda di Miriam anche durante il suo discorso di inaugurazione del semestre europeo a Strasburgo. Dicendo che: «Se non c’è una reazione europea non possiamo sentirci degni di chiamarci Europa».

L’accusa contro la giovane, è poi caduta anche grazie alla campagna internazionale a suo favore. Il padre di Meriam era musulmano, ma avendo lasciato la famiglia quando lei aveva cinque anni, la figlia è cresciuta praticando la fede della madre, ovvero quella cristiana ortodossa, per poi divenire cattolica quando ha conosciuto il suo futuro marito Daniel Wani.