Papa Francesco fa il suo rientro a Roma, dopo il viaggio in Corea del Sud, iniziato giovedì scorso, 14 agosto. In mattinata, dopo aver incontrato i leader di altre religioni, ha celebrato una messa per la pace e la riconciliazione in Corea nella cattedrale di Myeong-dong di Seoul. Il perdono, ha detto Francesco ‘è la porta che conduce alla riconciliazione’.

Poi l’aereo che lo riporta in Italia, è decollato alle 13 ora locale, quando in Italia erano le sei del mattino. Il suo volo durerà 11 ore e 45 minuti.

Il Papa arriverà a Ciampino alle 17:45. Durante il viaggio il Papa sorvolerà 11 Nazioni (Corea del Sud, Cina, Mongolia, Russia, Bielorussia, Polonia, Slovacchia, Austria, Slovenia, Croazia e Italia).

Ma anche durante il volo di ritorno, il Papa ha voluto scrivere alla Cina: «Ritornando a Roma dopo la mia visita in Corea, desidero rinnovare a lei eccellenza e ai suoi cittadini l’assicurazione dei miei migliori voti, e invoco la divina benedizione sulla sua terra».

Questo il messaggio indirizzato da Bergoglio al presidente Xi Jinping, nel momento in cui l’aereo papale della Korean Airlines è passato sul territorio del paese.

Per Francesco, il viaggio in corea del Sud, è il terzo viaggio internazionale, in appena un anno e mezzo di pontificato. Si ricordano quelli in Brasile per la Giornata mondiale della gioventù dell’estate 2013 e quello in Terra Santa della primavera scorsa.

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