All’alba del 18 agosto Venere e Giove, hanno dato vita ad una spettacolare congiunzione astronomica: si sono ‘sfiorati’ ad una distanza di un terzo di grado, quasi sovrapponendosi e garantendo una luminosità ‘super’, tanto da essere visibili ad occhio nudo, e da sembrare due lune piene.

A ‘creare’ l’incontro è stato un effetto prospettico. La distanza tra i due pianeti è stata di centinaia di milioni di chilometri, ma questo 18 agosto le posizioni dei due pianeti sono sembrate quasi sovrapporsi.

Evento che non è sfuggito di certo a tanti, ed è stato immortalato anche dagli esperti dell’Unione astrofili italiani (Uai).

Un avvicinamento quello di oggi senz’altro record, perché si è verificato l’ultima volta nel 2000 e si ripeterà nel 2016.

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