In soli otto mesi, la popolazione mondiale ha esaurito le risorse rinnovabili per l’anno 2014. I prossimi quattro mesi saranno dunque vissuti “a credito”. A rivelarlo è lo studio annuale condotto dalla Global Footprint Network.

Lo “Overshoot day“, così chiamato è il giorno in cui si esauriscono le risorse rinnovabili.

A metà degli anni Ottanta cadeva a metà novembre. Nel decennio successivo nel mese di ottobre, e nel mese di settembre ai primi anni del duemila.

Poi dallo scorso anno invece, è stato celebrato il 20 agosto, segnale questo di certo non positivo, perché indica un livello di vita ancora meno sostenibile in termini ecologici rispetto agli anni passati, e la causa è da attribuire anche ad un aumento della popolazione mondiale.

Oggi l’86% della popolazione vive infatti, in Paesi il cui il consumo di risorse naturali è superiore a quello che i loro ecosistemi sono riescono a produrre.

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