Bossetti ossessionato dalle tredicenni, visionava siti pedopornografici

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 23 Ago 2014 alle ore 11:47am

Le analisi fatte dagli inquirenti su pc e sui supporti informatici di Massimo Giuseppe Bossetti, in carcere con l’accusa di aver ucciso Yara Gambirasio, mostrerebbero almeno 5 accessi a siti pedopornografici.

Lo riporta questa mattina La Repubblica. Il quotidiano scrive anche che il muratore avrebbe fatto ricerche on line con la parola “tredicenni” e che l’ultimo accesso risalirebbe allo scorso maggio, mese prima del fermo.

Il giornale scrive anche, che su un motore di ricerca sia stata digitata più volte, la parola ‘tredicenni’, seguita da caratteristiche e dettagli porno e sono state “scaricate immagini dal contenuto pedopornografico”.

Tuttavia “la perizia non è finita”. La moglie di Bossetti, Marita Comi, interrogata su quanto ritrovato sui pc, “su consiglio dei legali si è avvalsa della facoltà di non rispondere”.

Gli indizi emersi, segnerebbero un altro punto vincente per l’accusa, a dimostrazione del fatto che l’uomo mostra interesse sessuale per le minorenni. Età che coincide anche con quella della piccola Yara.