Ice Bucket Challenge continua, gavettone anti-Sla anche per la politica italiana

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 23 Ago 2014 alle ore 3:03pm

Dopo la morte Corey Griffin, co-fondatore dell’iniziativa annegato in Massachusetts, le ‘secchiate’ rimbalzano da una parte all’altra del web, crescendo a dismusura.

Prima è stata la volta di personaggi dello spettacolo, cantanti, calciatori e poi anche di politici italiani.

L’ultimo in ordine di tempio è il premier italiano Matteo Renzi, nominato da Lorenzo Jovanotti. Il presidente del consiglio, ha accettato l’invito, facendo sapere che la sua donazione andrà alla Fondazione Borgonovo.

Renzi passa il testimone a Roberto Baggio, ad un suo amico medico che cura i malati di sla e a tutti i direttori dei giornali, al fine di dimostrare che della raccolta fondi per la sla non si parlerà solo in questa occasione.

Il ministro della salute Beatrice Lorenzin, non è stato da meno, ha accettato con piacere, l’invito di Jovanotti, nominando a sua volta Luca Cordero di Montezemolo presidente @Telethonitalia e qualche banca solidale.

E sempre nel campo della politica, una nomina anche per il governatore del Veneto Luca Zaia e per il sindaco di Milano Giuliano Pisapia.

Solo su Facebook sono oltre 28 milioni, le persone hanno partecipato alla conversazione sull’Ice Bucket Challenge condividendo oltre 24 milioni di video ‘secchiate’.

Negli Usa, Paese da cui è partita la sfida, hanno aderito all’iniziativa, anche Mark Zuckerberg, Bill Gates, Tim Cook, e star internazionali, da Lady Gaga a Oprah Winfrey.

“Prendi un secchio, riempilo di acqua ghiacciata, lancia la tua nomination e posta il video su Facebook donando 1 euro…noi lo raddoppiamo!”, è invece, un’iniziativa molto carina, lanciata nei campeggi toscani e italiani per spingere i partecipanti a contribuire alla ricerca contro la sla.