Grande accoglienza da parte dei cristiani a Papa Francesco in Albania

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 21 Set 2014 alle ore 11:19am

Papa Francesco è giunto in Albania per il suo quarto viaggio internazionale. Il primo in un Paese europeo. Dopo essere stato accolto all’aeroporto di Tirana dal ministro albanese Edi Rama, Bergoglio si è recato al palazzo presidenziale per incontrare il presidente Bujar Nishani.

Un viaggio di 11 ore, quello del Papa, in cui vuole rendere omaggio al sacrificio dei martiri ed incoraggiare una armoniosa collaborazione tra le religioni, auspicando una piena integrazione nell’Unione europea.

L’Albania, ha infatti spiegato il Pontefice questa mattina “ha tanto sofferto a causa di un terribile regime ateo e ora sta realizzando una pacifica convivenza tra le sue diverse componenti religiose“.

Pensiero ribadito anche durante il volo che lo ha portato a Tirana, salutando i giornalisti: “L’Albania è un Paese che ha sofferto tanto”, ma che è “riuscito a trovare una pace con le differenze religiose. E questo è un bel segno per il mondo, il dialogo, la pace e l’equilibrio a favore della governance”, ha sottolineato Francesco.

Il programma di oggi è fitto di appuntamenti. Prima l’incontro con le autorità locali, poi la celebrazione della Messa a piazza Madre Teresa, che si terrà a breve. Poi l’incontro con i vescovi locali alla Nunziatura e l’incontro interreligioso all’Università cattolica di Nostra Signora del Buon Consiglio.

Alle 17 si terranno i Vespri nella cattedrale di Tirana con sacerdoti, suore e laici che stanno lavorando per la crescita della Chiesa albanese. Infine l’abbraccio coi in bimbi orfani, disabili, ne Centro Betania a Bubq Fushe-Kruje.

Strade gremite di gente ad accoglierlo. Il Papa che sfida i rischi e gira a bordo di un’auto scoperta tra un bagno di folla.

Nel viale principale della città sono affisse le fotografie dei 40 martiri albanesi morti per la fede. Ricordiamo che l’Albania è un Paese a maggioranza musulmano. I cattolici sono solo il 15% della popolazione.

Il Papa prima di partire, ha inviato un telegramma al presidente Napolitano con l’augurio di pace e serenità per l’Italia.

La risposta di Napolitano: “Interesse internazionale per il suo viaggio. La comunità internazionale guarda con grande interesse” al suo viaggio in Albania, una visita che sarà anche di “grande conforto” a chi lì dedica la propria vita “anche a costo di dolorosi sacrifici, alla promozione del dialogo e della pace in una regione ancora percorsa da tensioni non completamente sopite”.