Ebola: possibile contagio attraverso rapporti sessuali fino a 2 mesi dopo la guarigione

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 14 Ott 2014 alle ore 10:37am


Il Virus dell’Ebola può essere trasmesso anche attraverso rapporti sessuali avuti due mesi successivi alla guarigione. Lo comunica il Centro europeo per il controllo delle malattie (Ecdc) nel report emesso su l’Ebola del 6 ottobre scorso.

Secondo i ricercatori “il virus vitale è stato isolato nello sperma umano fino a 7 settimane dopo la guarigione“.

Ma non è tutto. Altro serbatoio della malattia, secondo gli esperti, sarebbe anche “il latte materno”.

Per questo, motivo il Centro ha raccomandato agli Stati membri dell’Unione Europea di escludere dalle donazioni di sangue, organi, tessuti e cellule, delle “le persone che si sono recate negli ultimi 60 giorni nei paesi a rischio”.

Lo stesso vale anche per le persone che sono state esposte al virus e sottoposte a monitoraggio, mentre coloro che lo hanno addosso non devono donare, mentre chi è guarito deve aspettare almeno 12 mesi dalla guarigione per poter donazione.

Tutte raccomandazioni che non si possono applicare alla donazione di sangue e plasma da convalescenti per preparare il siero destinato agli infetti, ma che vanno tenute presenti anche nelle procedure per la fecondazione omologa o eterologa.

La trasmissione del virus – infatti, spiega ancora lo studio – andrebbe considerata anche in relazione alle donazioni di cellule riproduttive”.