Asma più grave nei bambini che soffrono di apnee notturne

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 08 Nov 2014 alle ore 6:23am

L’asma è una malattia cronica molto diffusa tra soprattutto tra i bambini. I cui sintomi, che possono essere tenuti sotto controllo, ma si aggravano quando ad essa si aggiunge un’altra sindrome infiammatoria cronica le ‘apnee ostruttive’, caratterizzate da pause nella respirazione durante il sonno per l’ostruzione parziale o totale delle vie prime aeree.

Secondo l’Università di Chicago, che ha condotto uno studio, dopo l’intervento chirurgico di asportazione di tonsille e adenoidi, i bambini asmatici hanno riscontrato un netto miglioramento dei loro sintomi.

Tale studio, apparso sulla rivista PLOS Medicine, ha considerato 40 mila bambini con asma, di età compresa tra 3 e 17 anni, dei quali 13mila erano già stati operati di adenotonsillectomia per le apnee ostruttive.

A distanza di un anno dalla rimozione chirurgica, rispetto agli altri 27 mila bambini con tonsille e adenoidi intatte, questi hanno evidenziato un 30% delle esacerbazioni asmatiche acute; vedendo diminuire anche i ricoveri del 36% e le visite d’emergenza del 26% per malattia asmatica.