Gli inquirenti ragusani stanno analizzando la testimonianza di una donna che, secondo indiscrezioni, avrebbe riferito di aver visto il piccolo Andrea Loris Stival alle 9,10 di ieri.

Il bambino corrisponderebbe, secondo tale descrizione, ai vestiti con i quali è stato ritrovato senza vita.

Secondo la testimone, già a quell’ora Andrea non aveva lo zainetto ed era poco lontano dalla scuola che frequentava. La donna dichiara, inoltre, che sarebbe stata l’ultima volta in cui avrebbe visto il piccolo prima della definitiva scomparsa.

Il bimbo di 8 anni è stato ritrovato cadavere in un canale a Santa Croce Camerina, nel ragusano. Gli investigatori sono tornati nel luogo del ritrovamento per ascoltare il padre, mentre la madre sarà sentita nelle prossime ore perché ancora sotto choc.

Nel pomeriggio è previsto un vertice nella procura di Ragusa per fare il punto della situazione. Determinante sarà l’autopsia.

Il paese è sgomento, sul canale sono stati depositati tanti mazzi di fiori.

Le indagini degli inquirenti sono concentrate sul ‘buco’ di quattro ore, dalle 8.30 alle 12.30 di ieri mattina.

Il piccolo è stato accompagnato dalla madre casalinga nella scuola elementare di Santa Croce, che lo ha lasciato a pochi metri dall’ingresso. Poi il buio. Il piccolo non è entrato in classe.

I bidelli, le insegnanti e i compagni di scuola non lo hanno visto. Hanno pensato ad un’assenza, ma quando la madre va a riprenderlo, scatta all’allarme alle 12.30.

Scopre infatti che il figlio in classe non è entrato. Attende una decina di minuti e poi si reca dai carabinieri a denunciarne la scomparsa.

Poi il tragico ritrovamento effettuato da una volante della polizia. Tra le piste seguite anche quella della pedofilia.

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