Il piccolo Loris Stival, strangolato con una fascetta da elettricista

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 04 Dic 2014 alle ore 1:16pm


Il piccolo Loris è stato strangolato con una fascetta da elettricista che gli ha provocato lesioni al collo.

Lo ha dichiarato la Procura in seguito all’esame autoptico praticato sul bambino. Sempre secondo l’autopsia Loris presenta anche un ematoma al volto subentrato dopo una caduta.

Intanto gli inquirenti, continuano ad indagare sugli spostamenti della madre Veronica Panarello e su alcuni elementi che non sono ancora chiari.

Come, ad esempio, i due sacchetti della spazzatura buttati in due cassonetti diversi ed entrambi lontani da casa.

Continuano le ricerche, nella speranza di trovare gli slip e lo zainetto del bambino ucciso. E le attenzioni degli inquirenti si concentrano soprattutto sull’ambito familiare e in particolare sulla madre del bambino.

Troppi i dubbi e le incongruenze. Proseguono perquisizioni e sopralluoghi dove è stato ritrovato il cadavere. La polizia scientifica la notte scorsa, dopo aver perquisito l’abitazione della famiglia, ha eseguito dei rilievi e degli accertamenti anche nella casa di campagna di contrada Passo di Scicli di Orazio Fidone, il cacciatore che il 29 novembre scorso ha trovato il corpo senza vita del piccolo Loris Stival.

L’uomo, come atto dovuto, è indagato per sequestro di persona e omicidio.

Altro sopralluogo, è avvenuto stamane sul posto dove è stato scoperto il cadavere di Loris.