Macerata: donna uccide figlio 13enne con 9 coltellate per non lasciarlo all’ex marito

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 25 Dic 2014 alle ore 10:24am


Una donna di 38 anni, Deborah Calamai, ha ucciso a coltellate il figlio Simone di 13 anni, dopo una furiosa lite.

E’ accaduto ieri sera a San Severino Marche (Macerata) dopo le 21:30. “L’ho ucciso perché me lo vogliono portare via“, questa la motivazione della donna, in via di separazione dal marito, fornita ai carabinieri.

La donna lo ha ucciso con nove coltellate il figlio tredicenne Simone Forconi. Secondo quanto hanno potuto appurare gli investigatori.

Debora era in cura per problemi psicologici ed aveva dato segni di squilibrio. Lavorava, da precaria, in una casa di cura per anziani.

Il figlio era in affidamento congiunto ai genitori, dopo che questi si erano separati, ma erano in corso le pratiche per sottrarre il ragazzo alla madre e affidarlo al padre, Enrico Forconi, operaio di 40 anni.

A dare l’allarme, dopo le 21:30, sono stati i condomini del palazzo, che hanno sentito le urla della madre e del bambino.

Il ragazzo frequentava la terza media, aveva cenato con la madre e stava aspettando il nonno paterno, per trascorrere il Natale in compagnia dei parenti del padre.

Ad un certo punto, la donna ha inseguito il figlio sul pianerottolo di casa, colpendolo per 9 volte con un coltello da cucina, 4 volte al petto.

I vicini di casa hanno allertato il 118 e i carabinieri. I militari hanno trovato la 38enne ancora col coltello in mano. Simone era già morto.