L’aumento di peso della neomamma potrebbe far capire in anticipo se dentro il pancione c’è un maschietto o una femminuccia.

A sostenerlo è la professoressa Kristen Navara, endocrinologa presso la University of Georgia.

Secondo la Novara, infatti, che ha condotto una ricerca analizzando 68 milioni di parti in 23 anni, l’aumento di peso che va da 8kg a 15kg predice l’arrivo di un maschio, mentre se inferiore quello di una femmina.

Più aumentano i chili più, a dire dell’esperta, aumenterebbero le probabilità per la futura mamma di avere un bambino anziché una bambina.

La percentuale sarebbe del 52%. Questo perché gli embrioni maschi avrebbero un metabolismo più elevato. Cosa che vorrebbe significare che richiedono una maggiore energia e quindi, anche un maggior nutrimento.

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