Vigili in malattia, Marino: “Non esclusi licenziamenti” e Inps: “Noi pronti a controlli su assenze”

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 04 Gen 2015 alle ore 11:34am


Il sindaco di Roma Ignazio Marino, in merito alla vicenda che vede il corpo dei vigili urbani la sera del 31 dicembre quasi tutti in malattia, dichiara: “Con una percentuale che si avvicina al 90% credo sia difficile immaginare che sia casuale”.

E su possibili licenziamenti, il primo cittadino di Roma dice: “Non lo escludo. Certamente però in questo momento non posso fare un’affermazione di questo tipo perchè bisogna con severità, ma non con astio e risentimento, controllare esattamente quello che è accaduto”.

E continuando: “Credo questo umili il corpo della polizia locale, l’amministrazione e faccia fare una brutta figura alle tante persone che in Campidoglio ogni giorno si impegnano”.

Marino, poi, sottolinea che: “I vigili a Roma sono 6.200, e come numero complessivo sicuramente dovrebbero essere di più”, e per questo “deve cambiare il senso di responsabilità. Possiamo introdurre qualsiasi tipo di regola, ma se non entriamo nella convinzione che fare servizio pubblico deve essere legato all’idea di responsabilità e di amore, in questo caso per la propria città, ogni regola può essere infranta. Insomma quello che dobbiamo recuperare in una città come Roma e anche nel nostro Paese è il senso di responsabilità e di servizio pubblico”.

Inoltre anche l’istituto di previdenza sociale è pronto ad eseguire controlli sulle malattie di quanti non erano presenti a lavoro.