Funerali Pino Daniele: raggiunto accordo tra i familiari. In mattinata a Roma e nel pomeriggio a Napoli

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 06 Gen 2015 alle ore 7:57pm


Domani per Pino Daniele, come avvenne per Totò, ci sarà, un doppio rito funebre dopo quello che si terrà a mezzogiorno a Roma, nel Santuario del Divino Amore.

Finalmente tutti noi abbiamo potuto riflettere con calma sulle reazioni di queste ore e abbiamo trovato un accordo, che premia l’amore di Napoli per Pino Daniele. Difatti ci sarà un secondo rito funebre a Napoli nella basilica di Santa Chiara alle 17″, questa la dichiarazione dei familiari.

Il fratello Carmine, dell’artista, aveva in mattinata detto a “Repubblica” che rispettava la decisioni dei figli del fratello ma riteneva più giusto organizzare una seconda cerimonia nel cuore della città dove Pino è nato.

Uno dei fratelli, operato di recente al cuore, non avrebbe potuto affrontare un viaggio e partecipare ai funerali a Roma. Avrebbe dovuto attendere, l’arrivo delle sue ceneri a Napoli.

Ecco allora, che la famiglia “conferma che la città di Napoli (come auspicato anche dal Sindaco Luigi de Magistris, sin dall’inizio) ospiterà nei prossimi giorni anche le ceneri dell’artista nel luogo simbolo, il Maschio Angioino, per ricevere l’ultimo abbraccio dei suoi concittadini“.

E relativamente alla vicenda legata alla corsa in ospedale: “In merito alle ultime ore di vita dell’artista la famiglia intera tiene a precisare che Pino Daniele, dopo il malore che lo ha colto nella sua casa in Toscana domenica sera (4 gennaio), ha espresso decisa volontà di essere portato a Roma all’ospedale Sant’Eugenio per essere soccorso dall’equipe di medici da cui era in cura da anni e quindi di sua fiducia. La famiglia inoltre smentisce categoricamente che l’automobile che trasportava l’artista a Roma abbia forato una gomma lungo il tragitto, rallentando la corsa verso l’ospedale”.

Proprio oggi, leggendo il brano inedito di Pino Daniele, è parso a molti, il suo palese desiderio, di voler ritornare dopo la morte nella sua amata Napoli.