Fermati ad Auschwitz 5 italiani, erano rimasti chiusi dentro un campo per un servizio di Matrix

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 28 Gen 2015 alle ore 11:12am


Davvero una brutta vicenda, quella capitata al presidente della comunità ebraica, l’inviato di Matrix, Davide Parenzo e ad altre tre persone che erano con loro, per un servizio in occasione della Giornata della Memoria.

Per diverse ore, infatti, il presidente della comunità ebraica di roma, Riccardo Pacifici, l’inviato della trasmissione televisiva “Matrix”, Parenzo, e altre tre persone che erano con loro: Fabio Perugia, portavoce della Comunità ebraica di Roma, Gaetano Mazzarella e Matteo Raimondi, della troupe di Matrix, dopo un collegamento in diretta da Auschwitz, sono stati trovati bloccati all’interno del campo che una volta era di concentramento.

Non avendo trovato aiuto, i cinque hanno aperto una finestra e da lì è scattato un allarme che ha fatto arrivare sul posto la polizia locale, che li ha tenuti in fermo, finché non sono intervenuti il consolato e l’unità di crisi della farnesina.