Sanremo: gli ospiti della 2a serata e gli artisti ancora in gara

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 12 Feb 2015 alle ore 9:52am


Il Festival della Canzone Italiana, dopo la serata di esordio andata molto bene per gli ascolti, non delude neppure nella seconda serata.

Molte le sorprese sul fronte degli ospiti: l’attrice sudafricana Charlize Theron, la barbuta Conchita Wurst, il cantautore Biagio Antonacci, per citarne solo alcune.

Charlize Theron ha rivelato a carlo Conti che proprio in Liguria ha iniziato a muovere i primi passi in veste di testimonial. “Free Fallin'” di Tom Petty, “Who’s gonna ride your wild horses” degli U2 e “Un’altra te” di Eros Ramazzotti – canzone che la lega al nostro Paese dove è giunta, per la prima volta all’età di 17 anni, a Milano, sono le canzoni che ama di più. L’attrice ha poi svelato di avere un compagno, l’attore Sean Penn, rimasto a casa ad occuparsi della famiglia. Hanno un bambino adottato, “chiedete a lui come sono come madre, anziché chiedere a me che mamma sono...”, ha detto sorridendo la Theron. Poi l’attrice ha raccontato della volta che ha incontrato Nelson Mandela dopo aver vinto l’Oscar per ‘Monster’: “Abbiamo preso un the e un dolce tipico sudafricano che si mangia con le mani, come uno sciroppo, ed è finito sulla statuetta. E io ho detto: ‘non la laverò mai'”.

Poi è stata la volta del super ospite Biagio Antonacci che ha riuscito ad emozionare il pubblico presente e a casa con un medley dei suoi più grandi successi “Se io se lei”, “Dolore e forza”, “Pazzo di lei” e “Sognami” e una versione di “Quando” in ricordo di Pino Daniele, per ricordare l’artista scomparso.

Ma non è tutto. Altro momento molto emozionante è stato quello del passo a due sulle note di “Lei verrà”, il brano che Mango portò al Festival di Sanremo, eseguito da Rocio Munoz Morales e Fabrizio Mainiòni per rendere omaggio all’artista lucano anch’egli scomparso di recente.

Ma non è tutto. Un omaggio, dopo tanti anni, è andato anche a Pino Donaggio a 50 anni dal successo planetario ottenuto con il brano portato a Sanremo: “Io che non vivo (senza te)“. “Venivo qui per vincere il Festival – ha detto il compositore – ma non ho mai vinto niente, pero’ la mia musica ha girato il mondo” e ai giovani consiglio di “credere in loro stessi“.

Dopo le gaffe e la prevedibilità di Alessandro Siani, è toccata poi ad un altro comico, Angelo Pintus, ex protagonista di Colorado. Per lui un tiepido applauso, ed un lungo ed imbarazzante silenzio da parte del pubblico.

Ma la serata non è finita qui. Conchita Wurst ha dimostrato sul palco dell’Ariston di avere una gran voce e di proporre un brano non banale.

Infine, dei giovani in gara, in sfida ieri sera, passano il turno Kutso e Nigiotti.

Dei big, Bianca Atzei, Biggio e Mandelli, Moreno e Anna Tatangelo sono a rischio eliminazione. Si salvano, invece, Lorenzo Fragola, Irene Grandi, Il Volo, Marco Masini, Raf e Nina Zilli.

Il Volo i concorrenti più applauditi.