Tutte le novità del Decreto Milleproroghe, dalla mini proroga sugli sfratti al blocco delle aliquote Iva

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 19 Feb 2015 alle ore 12:07pm


Arriva alla Camera la richiesta di fiducia per il decreto legge Milleproroghe. Molte le novità in esso contenute. Tra queste, le più importanti sono, la mini proroga degli sfratti (4 mesi), l’intervento sui minimi Iva, il blocco dell’aumento delle aliquote Iva.

Di seguito le principali novità:

SFRATTI, PER 4 MESI SI E’ POSSIBILE CHIEDERE BLOCCO: non è una “proroga perpetua”, ma una soluzione verso i nuclei familiari più bisognosi. Il giudice, su richiesta, può sospendere l’esecuzione di sfratto “fino al centoventesimo giorno dall’entrata in vigore della legge di conversione”, per consentire il “passaggio da casa a casa”.

MINIMI, STOP ALL’AUMENTO dei CONTRIBUTI: fa ritorno il vecchio regime dei minimi Iva (con tassazione agevolata al 5%) che permetterà per il 2015 l’applicazione del nuovo (al 15%). Non aumentano i contributi per gli autonomi iscritti alla gestione separata Inps, che restano al 27% per poi salire successivamente per gradi. Niente da fare per aumento Iva sul pellet.

RATEAZIONE BIS EQUITALIA: è possibile chiedere un piano di rateizzo per i qualora si hanno debiti con il fisco. Chi è decaduto fino a fine 2014 può richiedere tale piano entro il 31 luglio. Niente azioni esecutive per chi accede invece ad un altro piano.

RIENTRO CERVELLI: vengono prorogato, per altri 2 anni, gli incentivi per arginare la ‘fuga dei cervelli all’estero. Passa da 4 a 6 anni la durata massima degli assegni di ricerca.

TORNANO I GIUDICI DI PACE NEI PICCOLI COMUNI: fino al prossimo 30 luglio i sindaci e le unioni di Comuni, potranno chiedere la riapertura degli uffici che erano stati soppressi a causa del riordino. Slitta invece a fine anno il termine per completare l’unione dei Comuni.

ANTICIPO APPALTI AL 20%: per ‘compensare lo split payment e il reverse charge dell’Iva è stato prorogato a fine 2016 l’anticipo di una quota degli appalti alle imprese, aumentata al 20%. Congelato per tutto il 2015 l’ampliamento dell’accesso al Fondo di garanzia per le Pmi che hanno fino a 499 dipendenti.

AVVOCATI E FARMACIE: slitta al 2017 la riforma dell’esame di abilitazione degli avvocati, e a 2 anni la titolarità delle farmacie che si potrà ottenere con la sola iscrizione all’albo, ad eccezione di quelle 2.600 nuove sedi oggetto del concorso straordinario.

L’AQUILA E L’EMILIA, SALVA LAZIO E VENEZIA: non ci saranno sanzioni per l’Aquila nel 2015 per lo sforamento del Patto di Stabilità e nel Lazio fino alla metà del 2016. Né per le imprese emiliane che hanno acceso mutui per riuscire a pagare le tasse. Con il salva-Venezia, invece, c’è ha possibilità di avere una riduzione dell sanzioni e di poter assumere nonostante i conti non siano in ordine. Infine, è stata anche prolungato fino a dicembre 2015 l’appalto per i collaboratori scolastici di Palermo.