Massimo Bossetti, ai giudici del riesame: “Perché tanto accanimento nei miei confronti? Sono innocente”

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 10 Mar 2015 alle ore 6:35pm


Massimo Bossetti ha deciso per la prima volta di presentarsi in aula e di parlare davanti ai giudici del Riesame di Brescia.

Rivolgendosi a Letizia Ruggeri, titolare dell’inchiesta della Procura di Bergamo, il muratore di Mapello ha detto: “Sono innocente. Sono un padre di famiglia, perché il pm si accanisce contro di me?”.

E l’avvocato Claudio Salvagni davanti alle telecamere di RaiNews 24, parlando del suo assistito ha sottolineato “ha ribadito la sua innocenza, ha detto in maniera molto serena che lui non ha mai conosciuto questa ragazza, che è un padre di famiglia normalissimo, che è innocente”.

Poi rivolgendosi al pubblico ministero Bossetti ha detto ancora: “Come mai tanto accanimento nei confronti della mia persona? Sono innocente e continuerò a gridarlo”.

L’udienza, durata circa 90 minuti, ha visto al centro del confronto tra accusa e difesa le novità emerse dalla perizia, circa le analisi del Dna rispetto alla traccia mista (Yara – Ignoto 1) trovata sugli slip e i leggings della vittima.

I giudici del Riesame si sono riservati di esprimersi in merito alla sua richiesta di scarcerazione.