Ostuni: dopo il crollo i bambini rimangono senza scuola. Si cercano i responsabili di quanto accaduto

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 14 Apr 2015 alle ore 11:05am


Non è suonata questa mattina la consueta campanella nella scuola elementare «Enrico Pessina» di Ostuni (Brindisi).

L’istituto dove ieri si è verificato un brutto crollo del soffitto che ha ferito due bambini e una maestra, la quale durante la caduta, si è fratturata una gamba mentre prestava soccorso ai suoi allievi.

Seicentoottantasette scolari sono oggi a casa e non possono seguire le lezioni. L’istituto è sotto sequestro.

Poliziotti e vigili del fuoco, fino a tarda serata di ieri, hanno ascoltato i testimoni e si sono messi al lavoro per far luce sulla vicenda e l’appalto da un milione e quattrocentomila euro per il rifacimento dell’istituto, chiuso nel 2010 per lavori di ristrutturazione, fino al gennaio scorso.

Il sindaco Gianfranco Coppola cerca, intanto, una collocazione per questi bambini di scuola elementare e primaria.

Nel pomeriggio di oggi, alle ore 16, ci sarà la visita alla scuola da parte del sottosegretario all’Istruzione Davide Faraone.

Il ministro Stefania Giannini a La Stampa fa sapere: «Stiamo mantenendo tutti gli impegni presi». Ma secondo il sottosegretario, nella vicenda «ci sono responsabilità oggettive.I responsabili una volta individuati vanno puniti e mandati a casa» .