Giugliano, fermato un incensurato per il duplice delitto dei coniugi, Luigi Simeone e Immacolata Assisi

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 23 Apr 2015 alle ore 1:47pm


Fermato un uomo per il duplice omicidio dei coniugi Luigi Simeone e Immacolata Assisi, avvenuto a Giugliano in provincia di Napoli, nella giornata di sabato scorso.

La polizia ha fermato un incensurato, Antonio Riano.

Le vittime, una coppia di 50enni, residente a Melito, trovate priva di vita in una ex discarica di Giugliano.

Movente del delitto, questioni economiche legate alla compravendita di un appartamento che i due stavano vendendo.

L’auto dell’uomo, una Multipla Fiat, è stata trovata poca distante dalla discarica dove sono stati rinvenuti i due corpi senza vita. Aveva la licenza di tassista. Nell’auto anche tracce di sangue.

Il suo corpo privo di vita era nel dirupo ed è stato trovato per prima. Ore dopo trovato anche il corpo della moglie.

Tradito da un’impronta digitale su una macchia di sangue della vittima, prova che secondo la Procura, insieme a diverse incongruenze incastrerebbero Antonio Riano, 30enne fioraio di Soccavo, coinvolto nel duplice omicidio.