Retromarcia sull’omicidio stradale: abolito “l’ergastolo della patente”

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 27 Apr 2015 alle ore 11:37am


E’ polemica sul disegno di legge sull’omicidio stradale, depositato in commissione Giustizia a Palazzo Madama.

Sparisce dal testo l'”ergastolo della patente“, ovvero il ritiro a vita .

Per il relatore Giuseppe Luigi Cucca (Pd), la sanzione sarebbe incostituzionale.

Al momento restano soltanto la sospensione da 5 a 12 anni.

Secondo il relatore il ritiro a vita era una sanzione che era stata invocata dai familiari delle vittime, numerose ogni anno: circa 3mila se ci si riferisce ai morti e 250mila ai feriti ogni anno, un terzo dei quali riconducibili ad alcol e stupefacenti.

Ma la sanzione più dura non è ora percorribile per problemi di costituzionalità.

Marina Fontana, la vedova di Roberto Cona, ucciso dal conducente di un tir nel luglio 2013 in autostrada non ci sta, oggi scenderà in piazza, davanti al Senato, per consegnare “dei fogli a tutti i senatori che entreranno al Senato, per chiedere loro di presentare gli emendamenti ancora mancanti per fare dell’omicidio stradale una legge giusta”.