Minacce all’Italia e al Vaticano, nell”ultimo ebook dell’Isis: “Tra sette mesi arriverà l’Anticristo, prenderemo la Capitale”

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 28 Apr 2015 alle ore 1:43pm

Nuove minacce arrivano dall’Isis all’Italia.

Tra sette mesi arriverà l’anticristo e Roma sarà saccheggiata“. Questo il messaggio per il nostro Paese, il Vaticano, il Papa e i cristiani.

A rivelare il piano d’attacco è un ebook, il sesto pubblicato dai jihadisti.

Nella pubblicazione online si fa riferimento a Roma, sottolineando “un asse da abbattere tra cristianesimo e ebraismo”.

Il testo dell’e-book è molto chiaro: “Tra sette mesi arriverà l’Anticristo, preparatevi al saccheggio di Roma”.

Il volume fa parte di una raccolta, “The islamic State 2015”, e in questo testo vengono messi sullo stesso piano Italia e Israelei ritenuti “obiettivi prioritari” per il jihad.

Ed ancora, “L’offensiva dei musulmani punterà a Roma, dove dopo la sua conquista i fedeli potranno raccogliere il bottino di guerra”.

I musulmani saranno in grado di cancellare, tutte quelle false informazioni che molti europei hanno dell’Islam. Quindi, i fratelli che vivono in questi Paesi hanno poco tempo per preparasi, perché entro 7 mesi arriverà l’Anticristo”.

Poi, in un passaggio dello scritto, l’autore parla del Vaticano e del Papa, avvertendo i lettori che la loro “preparazione dovrà tenere conto dell’alleanza ormai stretta tra ebrei e cristiani. È importante notare che durante questo periodo di tempo, il Cristianesimo e il Papa in Vaticano saranno pienamente inghiottiti dal sistema sionista”.

La chiamata alle armi da parte dei tagliagole è rivolta alle “persone libere d’Europa che amano la tecnologia e le armi. Questi potranno allearsi con i mujaheddin per aiutarli nella loro lotta tecnologica contro Israele e l’Occidente. Condivideranno le loro competenze e suggerimenti perché i loro cuori saranno uniti nella fede”.

Inoltre, sono apparse in rete anche foto con messaggi firmati a penna su foglietti con lo sfondo di riconoscibili luoghi italiani, ricchi di arte e cultura, rra Roma e Milano.

«Siamo nelle vostre strade. Stiamo localizzando gli obiettivi, in attesa dell’ora X».

Le foto, secondo quanto riferisce la direttrice del Site Rita Katz, circolano su account Twitter di sostenitori dell’Isis. I messaggi sono scritti in italiano, arabo e francese.

Le ‘cartolinè’ su cui sono scritti questi messaggi vengono tenuti in mano, probabilmente dalla stessa persona che scatta la foto, con dietro diversi scenari: il Colosseo, il Duomo di Milano, le camionette della polizia di Stato, le auto della polizia locale, le stazioni ferroviarie, il logo dell’Expo.

La vigilanza è sempre alta, ma «al momento non ci sono elementi di allarme nuovi. Si tratta di pura propaganda mediatica, jihad della parola».

Lo dice all’ANSA una fonte dei Servizi commentando la pubblicazione da parte di Site e del quotidiano Il Tempo, di foto riprese a Roma e Milano accompagnate da messaggi minacciosi firmati Stato Islamico.