No Expo, black bloc devastano Milano. Si temono nuove derive in vista del concerto alla Scala

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 01 Mag 2015 alle ore 8:55pm


Guerriglia urbana a Milano e momenti di terrore durante il corteo No-Expo Mayday Parade, che si è tenuto oggi nel giorno dell’inaugurazione di Expo 2015.

Auto, negozi, banche cassonetti dati a fuoco in diverse zone della città. Scritte sui muri dei palazzi, sulle auto, e sui vetri delle banche.

Sparsi ovunque, oggetti contundenti, caschi, maschere anti smog, scudi, scarpe, sciarpe e quant’altro.

La polizia è in grande difficoltà. Non sa come fronteggiare quanto sta accadendo, anche in virtù delle ultime sentenze.

Alla fine decide di utilizzare idranti e fumogeni per disperdere i contestatori, i più violenti.

Undici agenti restano feriti. Una decina di giovani vengono fermati e portati in questura per l’identificazione. Sono tutti italiani.

I residenti terrorizzati, i turisti si danno alla fuga.

Questo il primo bilancio della drammatica situazione degenerata in seguito alla manifestazione di protesta di oggi, durante la quale hanno preso parte anche Black bloc e fasce più violente.

La tensione è ancora alta. Si temono nuove derive anche in vista del concerto inaugurale di questa stasera per Expo alla Scala.

Il corteo era partito attorno alle 15 da piazza XXIV Maggio. Da subito colorato e rumoroso come altre iniziative organizzate per il primo maggio.

Percorso previsto la circonvallazione esterna, lungo corso Ticinese, fino a Pagano, in modo da evitare contatti con il centro cittadino e Largo Cairoli, dove si trova Expo Gate.

All’inizio i manifestanti si sono limitati a scritte sui muri e sulle vetrine e a qualche lancio di oggetti contro le forze dell’ordine, ma poi in corso Magenta è scoppiato il caos, l’inferno.

Manifestanti incappucciati hanno iniziato a divellere cassonetti, fioriere, pali stradali.

Poi si sono messi a lanciare bombe carta, prima contro auto parcheggiate, molte date a fuoco, e poi nelle filiali delle banche dalle quali si sono alzate alte colonne di fumo.

La polizia ha cominciato a caricare, e i manifestanti e il corteo è stato disperso con lancio di lacrimogeni attorno a Piazzale Cadorna, dove si trova la stazione e da dove parte il Malpensa Express.

Gli accessi della stazione e tre fermate della metro, sono stati chiusi.

Alfano si dimostra ancora una volta incapace, si dovrebbe dimettere”: queste le parole del leader della Lega. ”Da milanese mi piange il cuore, sopratutto perchè nel frattempo c’e’ mezzo Governo a farsi fotografare”

Il sindaco di Milano ha sottolineato invece che bisogna: “Isolare, individuare, punire senza se e senza ma i delinquenti che stanno devastando Milano” .

Mentre il presidente della Lombardia ha espresso “Pieno sostegno alle forse dell’ordine che stanno fronteggiando a Milano la guerriglia urbana scatenata da imbecilli violenti che devono finire in galera”.

Molti titolari e dipendenti di bar e negozi, sono subito scesi per le strade e si sono messi ripulire, nella speranza di cercare di marginare i danni e magari riuscire a lavorare domani.

In zona Cadorna, in particolare, sui marciapiedi – hanno indossato guanti e scope – e si sono messi a raccogliere vetri e spazzatura, riposizionando i cestini dei rifiuti. Intervenuti anche i mezzi dell’Amsa.