A tutti può capitare nella vita di fare i conti con l’insonnia. Dall’università di Harvard (Usa) arriva una nuova tecnica, capace di decretare la fine di farmaci e intrugli vari.

Il non dormire nel tempo, può generare nervosismo e il nervosismo allontanare sempre più il sonno portando con se altri fastidi e patologie come disturbo d’ansia generalizzato, affaticamento cronico, depressione e altre patologie.

La maggior parte delle volte l’insonnia nasce dallo stress, che di questi tempi è alla portata di tutti. Stress da lavoro, impegni familiari, litigi di coppia, problemi di salute, ma per contrastarlo, sarebbe possibile un rimedio tutto naturale, con basi scientifiche: a metterlo a punto è Andrew Weil, medico di Harvard, il cui studio è stato pubblicato dal The Mirror e sta facendo velocemente il giro del web viste le sue potenzialità.

Si tratterebbe di una semplice tecnica ribattezzata “4-7-8″ per via della durata di ogni singola fase e si articolerebbe in tre funzioni: 1) Inspirare per 4 secondi 2) Trattenere il respiro per 7 secondi 3) Espirare per 8 secondi. Basterebbe ripetere la sequenza per tre volte, impiegando in totale 57 secondi, per addormentarsi.

Il medico che l’ha inventata ha sottolineato che l’attenzione deve essere data nella fase intermedia, perché, nel momento in cui si trattiene il fiato si da’ la possibilità al nostro corpo di ossigenarsi.

Tale passaggio è fondamentale per la riuscita della tecnica e favorire il rilassamento per giungere al sonno.

Imparare a controllare la respirazione è di vitale importanza e aiuto per tutto l’organismo e gestire lo stress. Su questo infatti si basano anche tecniche di meditazione e yoga.

Per il momento la tecnica è stata testata con successo su un primo gruppo di volontari dando risultati più che soddisfacenti.

Se non ci credete, provare per credere!

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