Roma, Teatro Palladium: grande successo per l’incontro con Lele Marchitelli

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 07 Mag 2015 alle ore 6:26pm


Ieri in un Teatro Palladium completamente esaurito è stato accolto con grande entusiamo Lele Marchitelli, intervistato da Laura Delli Colli e Vito Zagarrio, regista, storico e professore di Cinema all’Università di Roma Tre.

Così dopo La grande bellezza, arriva per lui un altro grande appuntamento con Paolo Sorrentino.

Musicista, autore di molte colonne sonore cinematografiche, tra le più interessanti degli ultimi anni, Marchitelli è tornato al lavoro per la creazione di musiche che dovranno siglerare il debutto internazionale di The Young Pope (Il giovane Papa). Una serie in 8 episodi da 50 minuti ciascuno, incentrata sul personaggio di un giovane papa conservatore, destinata alla diffusione anche sul mercato internazionale, in lingua inglese.

Non è la stessa cosa pensare la musica per un progetto come questo, pur avendo una sintonia anche personale, e molto forte con Sorrentino” ha dichiarato Marchitelli. Film per il quale ha avuto anche la sesta candidatura ai Nastri d’Argento dei Giornalisti Cinematografici italiani e il Globo d’Oro della Stampa Estera.

Con Paolo, un autore straordinario che sa esattamente quello che vuole in ogni fotogramma, fin dalla sceneggiatura, lavoreremo su un prodotto che, ormai va ben oltre il senso della fiction tradizionale, perché quel tipo di racconto, pur destinato alla televisione, in prima battuta, è puro cinema in un altro formato. Ma – ha annunciato ancora Lele Marchitelli – spiegando che tale progetto sarà molto diverso dalle suggestioni uniche che Sorrentino ha voluto ne La grande bellezza”.

Ed è proprio di quelle, che si è parlato poi nella masterclass con gli studenti del DAMS di Roma Tre, che durante un evento speciale organizzato per il Festival in corso, grazie al prof. Vito Zagarriosono riusciti ad incontrare Marchitelli nel secondo appuntamento di NOTE DI CINEMA: Come nasce una colonna sonora: rassegna di incontri voluta dagli organizzatori di Soundtrack Stars (premio collaterale alla Mostra del Cinema di Venezia, giunto alla terza edizione, che verrà conferito alla miglior colonna sonora dei film in concorso).

Ma il compositore è stato anche Presidente di Giuria del premio Soundtrack Stars durante l’ultima Mostra del Cinema, riscuotendo un enorme successo all’annuncio della vittoria di Birdman, per lo straordinario assolo di batteria che rende unica la colonna sonora del film.

Insieme a Laura Delli Colli e al prof. Zagarrio, attraverso i molti interventi degli studenti, Marchitelli ha ripercorso le tappe della sua carriera raccontando soprattutto il suo esordio, avvenuto con la pubblicità –“una perfetta scuola di formazione anche per i musicisti”– e quanto sia differente lavorare per il cinema rispetto alla fiction.

Marchitelli, romano, autore di musiche per molti spettacoli comici e serie cult della televisione come Pippo Chennedy Show o L’Ottavo nano (e anche di alcune canzoni di Corrado Guzzanti) è stato direttore musicale dell’Ambra Jovinelli di Roma ideando e curando molte rassegne. Ha personalmente composto a quattro mani una composizione con Danilo Rea e lavorato per il cinema, collaborando con Giuseppe Piccioni, Renato de Maria, Francesco Bruni per la sua opera seconda, Noi 4, e per due volte (Sono pazzo di Iris Blond e Ma che colpa abbiamo noi) con Carlo Verdone, un regista, con il quale, ha spiegato lui “è molto facile condividere l’esperienza di un film perché proprio sulla musica Carlo ha una competenza unica ed è un piacere dialogare con lui sulle sue scelte”.

E alla domanda: Da dove si comincia per una musica che ‘funzioni’? ha risposto “Ovviamente da una buona sceneggiatura. Io lavoro fin dalla pagina scritta e non credo in particolare all’ispirazione ma alla disciplina”.

L’evento è stato patrocinato da SIAE, MIBAC e SNGCI, mentre il Premio Soundtrack Stars ideato e prodotto dalla società Free Event, in collaborazione con Luce – Cinecittà.