Bankitalia potrà, d’ora in poi, rimuovere anche i vertici delle banche minori

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 11 Mag 2015 alle ore 7:22am


Banca d’Italia avrà il potere di poter rimuovere i vertici delle banche non sottoposte a vigilanza Bce, in caso abbiano messo a rischio la gestione.

Un regime di sanzioni dagli importi più elevati e non solo verso persone fisiche.

Il nuovo decreto anche la disciplina dei requisiti che i manager e i partecipanti al capitale devono avere, integrando i requisiti oggettivi di onorabilità e di professionalità con criteri di competenza e correttezza.

Nel caso dell’applicazione del principio, in base al quale gli esponenti debbono dedicare un tempo adeguato all’espletamento del proprio incarico, è prevista anche una disciplina dei limiti con il cumulo degli incarichi.

Prevista inoltre la possibilità di rimuovere uno o più esponenti aziendali quando la loro permanenza in carica sia di pregiudizio per la sana e prudente gestione della banca e per la quale non sia possibile pronunciare la decadenza per perdita dei requisiti.

Introdotti anche meccanismi per la segnalazione, sia all’interno che verso l’Autorità di vigilanza, eventuali violazioni normative da parte del personale delle banche (c.d. whistleblowing) e obbligo di astensione di soci e amministratori nelle deliberazioni in cui abbiano un interesse in conflitto.

Infine, riformata la disciplina delle sanzioni amministrative che sancisce il passaggio ad un sistema volto a sanzionare l’ente solo sulla base e l’esponente aziendale o persona fisica responsabile della violazione.