Siria, la città di Palmira in mano all’Isis, che punta gia’ alla conquista di Baghdad

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 22 Mag 2015 alle ore 12:46pm


Le milizie ribelli siriane situate a Nusra hanno catturato l’ospedale della località di Jisr al-Shugur, nel Nordest del paese, dove da circa un mese si erano asserragliati 150 militari siriani con le loro rispettive famiglie.

A renderlo noto fonti vicine alle organizzazioni siriane per la difesa dei diritti umani.

La caduta nelle mani degli islamisti è avvenuta dopo violenti scontri con le forze del regime di Bashar Assad, grazie ad un’operazione portata avanti dall’esercito.

Nella giornata di ieri i miliziani Isis hanno preso il controllo dell’antico sito archeologico di Palmira, nella Siria centrale, dopo che mercoledì erano entrati nella città. A riferirlo l’Osservatorio nazionale per i diritti umani.

Intanto sul web sono anche apparsi video di decapitazioni. Obama si dice molto preoccupato per quanto sta succedendo, anche perchè in Iraq l’esercito jihadista ha sfondato le linee difensive irachene a est di Ramadi e sta ora puntando alla conquista di Falluja e Baghdad.

L’aviazione governativa siriana ha gia’ bombardato il centro moderno di Palmira, colpendo tra l’altro una moschea e una scuola. A riferirlo sono fonti locali raggiunte via Skype che hanno fornito foto della moschea Uthman ben Affan seriamente danneggiata dai raid.

Mi appello alla comunità internazionale affinché faccia tutto ciò che è in suo potere per proteggere la popolazione civile e tutelare il patrimonio culturale unico di Palmira“: queste le parole della direttrice generale dell’Unesco, Irina Bokova.