Milano: 14enne rimasto bloccato 42 minuti sott’acqua nel Naviglio, salvo grazie a circolazione extracorporea

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 27 Mag 2015 alle ore 10:07am


Un ragazzo di 14 anni era rimasto bloccato sott’acqua per 42 minuti dopo essersi gettato nel Naviglio a Castelletto di Cuggiono, nel Milanese, il 24 aprile del mese scorso. Andato in arresto cardiaco le sue condizioni si erano sembrate da subito disperate, ma ora Michael, questo è il nome del ragazzo, ora sta bene.

A salvarlo il personale di rianimazione dell’Ospedale San Raffaele di Milano grazie a una procedura estrema di assistenza meccanica con circolazione extracorporera.

Dopo circa un mese di convalescenza, il ragazzo si è finalmente ripreso.

Rimasto intrappolato a due metri di profondità nelle acque torbide del Naviglio anche i soccorsi erano stati difficili.

Così dopo 42 minuti sott’acqua e un arresto cardiaco in corso, è stato poi salvato dai vigili del fuoco e trasportato d’urgenza in ospedale, dove ci è rimasto per oltre un mese.

Il direttore sanitario del reparto anestesia e rianimazione dell’ospedale, Alberto Zangrillo, ha finalmente potuto annunciare ai genitori che il ragazzo è salvo è si è pienamente ristabilito.

Unico inconveniente, è che si è reso necessario sacrificare la gamba destra sotto il ginocchio, per un problema di perfusione sanguigna.