Pillola anticoncezionale di terza generazione espone a pericolo trombosi

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 29 Mag 2015 alle ore 6:23am


La pillola anticoncezionale di terza generale può essere molto rischiosa per la salute: causare coaguli di sangue, trombosi ed embolia.

Ne sono convinti i ricercatori di uno studio epidemiologico della Nottingham University, pubblicato sul British Medical Journal, dopo aver esaminato 10500 donne di età compresa tra i 15 e i 49 anni colpite da trombosi venosa.

Le quali, sono state messe a confronto con altre 42 mila che non avevano avuto lo stesso problema.

Ebbene gli scienziati hanno scoperto che coloro che non erano state colpite da trombosi venosa, erano le stesse che avevano assunto pillole contraccettive di precedente generazione.

Dai risultati emersi i ricercatori hanno rilevato che contraccettivi di terza generazione (quelli cioè che contengono desogestrel, gestodene, drospirenone e ciproterone) sono più rischiosi da assumere perché aumentano la possibilità di 3,6/4,3, nelle donne che li assumono, di imbattersi in tali complicazioni.

Dati che si rivelano alti anche rispetto alle donne che assumono pillole di seconda generazione (contenenti noretisterone, levonorgestrel o norgestimato), le quali rischiano di avere embolie o trombosi 2,5 volte in più rispetto a coloro che non le assumono.