Papa Francesco a Torino in visita alla Chiesa Valdese, prima volta per un Pontefice

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 22 Giu 2015 alle ore 10:16am

papa francesco chiesa valtese

Papa Bergoglio è il primo pontefice che visita in un tempio valdese.

Questa mattina, dopo la sua visita di ieri alla Sacra Sindone, e una giornata ricca di appuntamenti, si è recato nella chiesa di corso Vittorio Emanuele II, dove un canto in spagnolo, Cada cosa en la vida, i discorsi, il moderatore Eugenio Bernardini lo hanno accolto con molto calore.

«Caro fratello Francesco, benvenuto». Queste le parole del pastore valdese, Paolo Ribet. «La incontriamo con gioia come un nuovo fratello nel nostro percorso», ha aggiunto il pastore. «Vogliamo leggere la sua visita, che è stata definita giustamente storica, proprio in questa dimensione. Viviamo un’esperienza incoraggiante e spero anticipatrice di ulteriori esperienze ecumeniche anche a Torino».

Subito dopo di lui l’intervento del Moderatore della chiesa valdese rioplatense di Uruguay e Argentina, in omaggio alle origini del Santo Padre. «Sarebbe bello poter organizzare un evento simile. Papa Francesco, si consideri invitato sin da ora…».

Nel successivo discorso fatto dal moderatore della Tavola Valdese, Eugenio Bernardini, Papa Francesco è stato invitato a superare le distanze che esistono tra valdesi e cattolici in merito alla dottrina della transustanziazione, rompendo conseguentemente il tabù che impedisce a cattolici e protestanti di vivere insieme la Cena del Signore durante il culto. «Sarebbe bello che in vista del 2017 le nostre chiese affrontassero insieme questo tema».«Noi valdesi siamo una chiesa, dovete riconoscerci come tale» ha sottolineato ancora Bernardini.

Ma la replica del pontefice non si è fatta attendere. «Da parte della Chiesa Cattolica vi chiedo perdono per gli atteggiamenti e i comportamenti non cristiani, persino non umani che, nella storia, abbiamo avuto contro di voi. In nome del Signore Gesù Cristo, perdonateci!. Uno dei principali frutti che il movimento ecumenico ha già permesso di raccogliere in questi anni è la riscoperta della fraternità che unisce tutti coloro che credono in Gesù Cristo e sono stati battezzati nel suo nome».

A seguire lo scambio dei dono e la recita del Padre Nostro. Poi ancora altri canti.

Un evento storico quello di oggi. Trascorsi oltre 800 anni dalla scomunica di Valdo nessun papa, fino ad oggi, aveva messo piede in una chiesa valdese. Tra l’altro, la prima costruita fuori del ghetto alpino dopo l’emancipazione del 1848.

Papa Francesco, incontrerà a breve i suoi familiari. Aveva fatto intendere che il suo desiderio era quello di portarli a pranzo fuori. Ma per problemi di sicurezza non sarà possibile. E per questo si dovrà fare in altra maniera. Il papa, però, ha chiesto che fosse assicurata almeno la presenza di una buona bottiglia di Asti.

Nel pomeriggio il pontefice farà ritorno in Vaticano.