Stare a digiuno fa bene, rallenta l’invecchiamento

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 22 Giu 2015 alle ore 11:29am

digiunare
Grazie alla “Dieta mini-digiuno” (DMD), inventata dall’italiano Valter Longo, trasferitosi da giovane negli USA, sembra veramente funzionare per il ringiovanimento dell’organismo.

Longo, che oggi lavora presso la University of Southern California, avrebbe sottoposto la sua dieta, anche all’IFOM di Milano, spiegando che è arrivato alla conclusione che facendo un piccolo digiuno, ogni 3/6 mesi, possa essere salutare per la salute e avere effetti duraturi sul nostro l’organismo.

Il mini digiuno, se fatto due volte l’anno, dai più pigri, o quattro dai più determinati, programmando cinque giorni di dieta a basso contenuto di proteine, può portare a grossi benefici.

Questo perché, l’organismo viene depurato dalle tossine, dal grasso in eccesso, dallo zucchero e simili rallentando così la fase di invecchiamento, abbassando il rischio di patologie cardiovascolari, diabete, obesità e cancro.

I primi test condotti di tipo sperimentale, sono stati eseguiti in laboratorio su lieviti, topi e successivamente su esseri umani.

Del regime dietetico, di cui hanno dato notizia anche la rivista ‘Cell Metabolism’ e l’Ifom, si dice che possa rafforzare il sistema immunitario e quello nervoso, tra gli altri, riducendo pertanto i rischi di sviluppare diverse malattie anche croniche.

Ma attenzione, raccomanda l’esperto. Il digiuno o il mini-digiuno, proposto con la Dmd, deve essere fatto sotto controllo medico.